Plätz vo Züri, testo originale con traduzione in italiano di Efisio Contini ( e nota su futura musica, storie e paesaggi)

Plätz vo Züri

Kennsch de glatti Cheib wo jede Tag im Niderdorf

D Schue buzt vo de andere Lüt?

Han eifachs gfühl die Frölichkeit wo all die andere z lache bringt

Dekt bloss sini Einsamkeit diehme nüzts im nüt.

Und Du, Du seisch du segsch elei und für dich schint d Sunne nöd.

Chum gib mer dini Hand und ich füere dich a plätz in Züri

Wod sache gsesch das d Meinig ändere wirsch.

Sicher kennsch au d Bluemefrau wo d Rose ime Chörbli treit.

Verchaufts verschenkts und denkt sich nüt debi,

Doch niemert wür dra denke ire eini zschenke

Uf si wartet niemert bloss es par Fläsche Wii.

Und vilich kennsch de alti Ma wo öppe Frauechleider treit.

Er isch nöd schwul es het en andere Grund.

Sit em Tod vo siner Frau da leit er iri Sache a

Den isch si da für in si lebt füre par Stund.

Und Du, Du seisch du segsch elei und für dich schint d Sunne nöd.

Chum gib mer dini Hand und ich füere dich a plätz in Züri

Wod sache gsesch das d Meinig ändere wirsch.

Gell du kennsch de glatti Cheib wo jede Tag im Niderdorf

D Schue buzt vo de andere Lüt?

Er isch öppe den recht im Stoss und d lüt hend all de Plausch a im

Den chert er wider zue sich denn blibtem wider nüt.

Und Du, Du seisch du segsch elei und für dich schint d Sunne nöd.

Chum gib mer dini Hand und ich füere dich a plätz in Züri

Wod sache gsesch das d Meinig ändere wirsch.

 

 

 

Posti di Zurigo

 

Conosci quel buontempone che ogni giorno al Niederdorf

Lucida le scarpe dei passanti?

Quell’allegria che trasmette alla gente

Nella solitudine di casa sua non gli è più d’aiuto

 

E tu dici che sei solo e che il sole per te non splende mai

Dammi la tua mano e ti porto in certi posti di Zurigo

Dove vedrai cose che ti faranno cambiare idea

 

Di sicuro conosci la fiorista col cesto di rose

Le vende e le regala senza pensare a niente

A nessuno viene in mente di farle un regalo

Non ha nessuno che l’aspetta, solo qualche bottiglia di vino.

 

E forse conosci il vecchio con gli abiti da donna

Non è gay, ha un altra ragione

Da quando è morta sua moglie porta addosso le sue cose

Così lei rivive in lui, è qui per qualche ora

 

E tu dici che sei solo e che il sole per te non splende mai

Dammi la tua mano e ti porto in certi posti di Zurigo

Dove vedrai cose che ti faranno cambiare idea

 

Conosci quel buontempone che ogni giorno al Niederdorf

Lucida le scarpe dei passanti?

Ogni tanto tira su il gomito e la gente si diverte

Poi si chiude in se e a lui non resta niente

 

E tu dici che sei solo e che il sole per te non splende mai

Dammi la tua mano e ti porto in certi posti di Zurigo

Dove vedrai cose che ti faranno cambiare idea

. . .

 

Efisio Contini, musicista, compositore, arrangiatore e produttore discografico, abita a Zurigo, suona e arrangia musica, crea,  racconta storie, parla, scrive ed esplora svariate lingue. Qualche volta collaborerà con Errant Magazine, perché lui, italo-svizzero, cittadino del mondo, insieme alla sua chitarra , al suo talento, al suo gruppo e alla moglie spettacolare musicista e “Jokerwoman” , rappresenta perfettamente lo spirito di questo magazine, ed è molto vicino alle ragioni e ai motivi di Errant Editions. Questa magnifica traduzione dallo svizzero-tedesco in italiano l’ha fatta lui, ed incarna il senso dei Paesaggi/Landscapes, tema iniziale del nostro magazine.

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